Cultura: Mostre weekend da '700 Veneto a Dracula

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A Roma invece i tesori archeologici dell'Albania.

(ANSA) - ROMA - A Padova le meraviglie dei volumi illustrati del '700 veneziano con i capolavori grafici di Tiepolo, Piazzetta e altri, a Roma i tesori provenienti dagli scavi archeologici albanesi: queste le mostre di maggior rilievo che si aprono nel week end. A Milano e' invece di scena…

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In viaggio: Albania centrale

Skanderbeg Square in Tirana, Albania

Image via Wikipedia

Se state pensando di visitare l’Albania, forse è meglio che decidiate prima di partire come impostare il vostro viaggio, scegliendo anche in base a quanto tempo vi tratterrete quali zone e quali attrazioni visitare. Ad esempio, se siete più interessati a quelle naturali o storico- culturali o solo per una vacanza rilassante sulle dorate spiaggie del sud. O forse siete interessati a fare un mix di queste tre offerte e allora vi consiglio di soggiornare in Albania almeno due settimane.  E per cominciare vi propongo un itinerario tipo nelle regioni centrali del Paese, partendo dall’affollata e calda Tirana.

Sia che arriviate all’aeroporto di Rinas ( Tirana ) o via mare al porto di Durazzo, il mio consiglio è scegliere un alloggio a Durazzo o zone limitrofe: sarete comunque vicini e collegati con la città ma eviterete un bel po’ di caos, farvi qualche ora di mare e  la sera potrete dormire più freschi vicino al mare ( dopo le 24.00 però…perchè gli albanesi in estate sono ancora più festaioli, ma a quell’ora di colpo spengono tutto! ).
Per visitare Tirana e la zona periferica del monte Dajti non impiegherete più di un giorno, dedicando la mattina al museo di storia nazionale in piazza Scandergeb ( Sheshi Skenderbeu ), la moschea di Ethem Bey e fare due passi nella  ” Albania moderna “. Il pomeriggio potrete invece evitare il caldo salendo sul monte Dajti con la teleferica ( vedi articolo al link ).

La vostra prossima escursione potrebbe essere Kruja, la città di nascita dell’eroe nazione Gjergj Kastriota detto Skenderbeu ( Scanderbeg ), con la visita del museoo storico ed etnografico ed il mercato popolare. Tutto questo non vi impiegherà più di una mattina, potrete quindi pranzare in uno dei tipici locali di Kruja e poi dedicarvi ad un pomeriggio di mare rilassante, potete stare in spiaggia quanto volete, il sole non passerà prima delle 20.

Non potete non dedicare una giornata alla città di Berat, a circa 120 km da Tirana. E’ una città dei tempi ottomani costruita sui pendii di monte Tomorr, conosciuta come “la città delle mille finestre”, classifica città museo e patrimonio dell’Unesco. Visiterete il castello ed il museo al suo interno che contiene oggetti iconografici e pitture religiose di Onufri, uno dei più grandi pittori albanesi del XVI secolo. All’interno dei muri del castello ci sono case abitate.

Anche se trova più a nord, potrete includere nel vostro viaggio anche una giornata a SHkodra ( Scutari ) e salire sulla collina che ospita il castello di Rozafa, che vale tutto il viaggio di 100 km da Tirana; inoltre negli ultimi 3 anni le stradi sono state aggiustate e rese tutte percorribili agevolmente.  Trovate tutte le informazioni della città alla pagina dedicata in questo sito.

Tutto questo itinerario è fattibile in 5 giorni, ma vi consiglio di rimanere almeno una settimana per poter intervallare le escursioni a qualche giorno di relax al mare.

Per quanto riguarda gli alloggi e gli spostamenti potete contattare direttamente me o il gruppo di VivAlbania al sito www.vivalbania.net.

Buon viaggio!

Sul monte Dajti con la teleferica

A 25 km da Tirana, il Parco Nazionale di Dajti è una delle riserve montane più accessibili dell’Albania.
Il monte Dajti, con i suoi 1613 m di altezza, non è fra i più alti del Paese ma svetta sulla città regalandone una suggestiva visione anche fino piazza Skenderbeu ( o Scanderbeg, come dir si voglia), smog permettendo. Il parco attorno copre 3000 ettari di bosco che si prestano magnificamente a fuggire qualche ora dalle torride e movimentate estati di Tirana. Le foreste sono soprattutto di faggi, con qualche pino e abete. Ci vivono volpi, lepri, scottaioli, ma è troppo vicino alle zone abitate per ospitare i lupi, diffusi invece su tutti i rilievi albanesi.


Nell’agosto del 2005 è stata inaugurata la teleferica Dajti Ekspres che risale il monte, con stazione di partenza dalla periferia di Tirana, alla fine della via ( rruga ) Qemal Stafa, mentre quella a monte si trova all’interno del parco, prima della cima, vicino il lussuoso e, a parere mio, alquanto inappropriato hotel Dajti Belvedere.
Per il tragitto in auto si impiegano circa 45 minuti partendo dal centro della città attraversando bellissime foreste e fiancheggiando le pendici della montagna prima di salire lungo il parco nazionale.
Io personalmente mi sento di consigliare la teleferica, molto comoda, con un prezzo davvero accessibile, anzichè l’auto con la quale è necessario comunque pagare una tariffa di ingresso per l’auto e per le persone.

Per trattenervi con un pranzo eccellente su una vista straordinaria, consiglio il ristorante Veranda. Alla stazione di arrivo troverete dei mini-pullman che vi accompagneranno gratuitamente a questo ristorante con appena 10 minuti di tragitto. Noi ci abbiamo mangiato durante lo scorso agosto e ci hanno fatto accomodare sulla veranda posteriore al locale che si affaccia sul parco sottostante e su Tirana.ristorante veranda
La cucina è ottima ed il servizio impeccabile; come spesso capita in Albania, se sentono che siete stranieri faranno di tutto per trattarvi con un occhio di riguardo maggiore che gli altri ospiti! Anche se non hanno molto apprezzato che io non mangiassi carne ma soltanto delle deliziose insalate di verdura fresca mista e formaggio bianco ( tipo la feta greca ): a poco è servito giustificarmi che io non mangio quasi mai carne, in ogni modo hanno tentato di propormi il loro prelibato coscio d’agnello!!! Comunque, chi era con me ha mangiato di tutto e ne è rimasto piacevolmente soddisfatto!

Se vi trovate nelle vicinanze di Tirana, non potete fare a meno di passare qualche ora a respirare l’aria fresca e pulita sul monte Dajti.

Apollonia d’Illiria: sito archeologico

Apollonia d’Illiria, antica colonia dei Corcieti e Corinzi, fu fondata nel 588 a.C. nell’Albania meridionale, in un sito dominante una terra fertile bagnata dall’Aous (Vojussa) che le serviva da porto. Fu centro di cultura di tardo ellenismo e vi accorrevano, per compiere la loro istruzione, giovani di grandi famiglie romane. Per la sua posizione sul percorso della Via Egnatia fu un importante centro di commercio, che esportava i cereali della pianura della Musacchia e importava prodotti greci per l’Illiria meridionale.

Alla Via «Egnatia» definita «Via Militaris Romanorum Egnatia, qua Illiricum, Macedonia et Thracia jungebantur pars occidentalis» – grande via di comunicazione che da Durazzo portava fino a Bisanzio – ha dedicato di recente su AlbaniaNews un bel saggio Olimpia Gargano.
L’importanza di Apollonia è data anche dalla monetazione, dalla metà del V secolo a.C. al III secolo d.C.
rovine di apollonia